Storia
Il ruolo di infermiere è stato inizialmente definito da Florence Nightingale come conseguenza della sua esperienza personale nella Guerra di Crimea.
I concetti da lei proposti sono stati usati come linea base nella formazione delle scuole infermieristiche sorte all’inizio del ventesimo secolo.
Un cambiamento comunque radicale visto che prima questa professione era scarsamente regolata.
Inizialmente gli infermieri avevano un ruolo più generale nell'esercizio delle pratiche sanitarie. Con il passare del tempo si è visto progressivamente e costantemente sviluppare il livello di specializzazione.
In linea di massima a livello mondiale sono molto numerose le donne a prendere il ruolo di infermiere. Infatti, malgrado la legislazione sulle pari opportunità presente oggi in tutti gli stati più sviluppati, le donne rimangono comunque sempre dominanti nella professione d’infermiere.
Nei paesi europei come L’Italia il Portogallo e la Spagna solo il 20% degli infermieri sono uomini.
Oggi in alcuni paesi sviluppati come il Regno Unito, gli Stati Uniti ed il Canada ci si trova di fronte ad una insufficienza cronica del numero delle persone che vogliono dedicarsi all'attività di infermiere.
Si viene così a generare un forte movimento migratorio di persone che dall'estero vengono a coprire i posti liberi, creando anche in alcuni casi dei problemi legati ad una non perfetta capacità linguistica dei nuovi immigrati.